giovedì 6 novembre 2008

vogliamo fare quelli controcorrente?

e famolo!


io non credo che l'alezione di Barack Obama porterà chissà quale cambiamento nelle nostre vite e nella storia del mondo.

e in più, avrei votato Ralph Nader

martedì 21 ottobre 2008

il saggio disse #10

beati i bulli di quartiere
perché non sanno quello che fanno
e i parlamentari ladri
che sicuramente lo sanno

(Rino Gaetano)

mercoledì 15 ottobre 2008

via Valperga Caluso

Tremonti franeranno. Geologia in lotta


peccato non avere la fantasia dei nostri vicini...

lunedì 13 ottobre 2008

dimmi chi è nato il tuo giorno e ti dirò chi sei

ah, le mirabolanti informazioni di Wikipedia!
come me, sono nati l'11 ottobre:

Napoleone Luigi Bonaparte
Eleanor Roosvelt
Antonio Fazio
Bobby Charlton
Salvatore Tatarella
Ninetto Davoli
Héctor Guerrero
Joan Cusack
Stefano Ricucci
Massimiliano Casacci
Luke Perry
Fabio De Luigi
Guanmarco Tognazzi
Jury Chechi

di uno solo mi vergogno davvero, e non è Napoleone III°

venerdì 3 ottobre 2008

non si finisce mai di imparare

su un blog (non ricordo quale, ne leggo troppi e poi li confondo) ho letto che la grafia esatta in italiano è Al Qaida e taliban.

e non lo sapevo, ora lo so. Sapevatelo!

mercoledì 1 ottobre 2008

recensione fulminea

di Burn after reading
i fratelli Cohen sfornano un capolavoro dopo l'altro.

lunedì 29 settembre 2008

TorinoSpiritualità

uno legge: dal 24 al 28 settembre V edizione di Torino Spiritualità. uno pensa: e chissene.

poi va a leggere il programma: Luca Mercalli, Gherardo Colombo, Piergiorgio Odifreddi. e allora dice: si potrebbe andare.

e ci va.

a sentire Luca Mercalli e Mark Lynas che presentano il del secondo libro "Sei gradi". e capisce di saperne in fondo un cazzo di cambiamenti climatici e che sarebbe ora che anche lui se ne preoccupasse.

a sentire Gherardo Colombo che discute di giustizia e speranza col pubblico e con sè stesso. arrivando alla conclusione che anche di giustizia non ne capisce niente. e anzi che forse un ripassino di filosofia per non arruginirsi sarebbe d'uopo.

a sentire Piergiorgio Odifreddi impegnato in un accesso dibattito con studiosi ebrei e cattolici sul libro "La variabile Dio" e sul rapporto tra scienza e fede. decidendo, insieme all'altro arbitro a.p. che il matematico cuneese ha vinto ai punti per manifesta deficienza di argomenti degli avversari, surclassati, alle corde tutto il tempo, molto vicini al knock out.

ah, poi c'erano preti e popi e imam e rabbini et similia in abbondanza. ma ce ne siamo stati ben alla larga. metti mai che poi abbiano ragione! guai!

venerdì 19 settembre 2008

si ricomincia?

tolgo un po' di ragnatele, dò una spazzata e questo posto è di nuovo agibile.


cosa vi siete persi, quattro lettori di questo misero blog? un viaggio a roma, un agosto bellissimo passato a Carmagnola (TO), un viaggio a Barcelona, una laurea non data, nessun concerto, una mostra sulla Pop Art, poco altro.

fino a ieri sera...

tranquillo sul divano a guardare il Milan, sperando nella figuraccia, mi distoglie un rombo proveniente dal cortile. lì per lì, non ci faccio caso e solo nell'intervallo mi accorgo che una Ferrari azzurra nuova fiammante è parcheggiata nel cortile.
verso l'80 (quando ormai il Milan ha vinto la partita, mortacci sua) torna il rombo. mi affaccio, chiamo a.p. che era già in fase di addormentamento. in cortile si staglia l'inconfondibile chioma di Lapo Elkann e l'ancora più inconfondibile voce fastidiosa. in un gesto di magnanimità da grande industriale chiede ad uno degli sguatteri del ristorante da cui è appena uscito (proprio qui sotto casa) di fare manovra per uscire. oltre a tutto il personale del ristorante, ad osservare la scena c'è mezzo il palazzo affacciato ai balconi.

dovevo raccontarlo a qualcuno, scusatemi

lunedì 11 agosto 2008

letti

dormire in due nello stesso letto è la cosa più bella del mondo finchè non si inizia a scalciare.

buon compleanno, questo triste mondo malato!

la città eterna

Roma [punto]

sabato 26 luglio 2008

una serata diversa #10

complicità, il sogno di sempre
su questo pianeta solo noi due
spirito e corpi disgiunti
poi in un istante congiunti
ma io mi sento il sangue pulsare in te

Nichelino, campi sportivi, ore 21.30
Nichelino SoundFest

forse non sarà il mio regalo, sarà che non è il mio compleanno ma quello di Electra, ma Andy, Livio, Morgan, Sergio nuovamente tutti sullo stesso palco li sognavo dal giorno in cui ho saputo che avrebbero smesso di suonare insieme.
i Bluvertigo sono unici, e me l'hanno ancora dimostrato...

giovedì 24 luglio 2008

loading

...please wait while rebuilding identity...
30% completed

lunedì 21 luglio 2008

pappagheno emule di Monica Lewinski

pappagheno, quasi tutte le mattine, si sveglia alle sei e mezza. fa la doccia, si prepara il pranzo, va a prendere il caffè al Central Perk, ma senza sedersi sul divano. a volte compra il manifesto e lo legge camminando verso la metro. scende a Bernini, prende il 9 o il 16. scende all'incrocio con Corso Regina e aspetta il 32 al capolinea. con gli altri operai extracomunitari, scende alla zona industriale di Collegno. e va passare otto ore (8-13 14-17) davani ad una fiammella verdognola di cui è già innamorato da molto. lei si chiama Plasma, e magari un giorno se la sposerà, se mai passerà la legge sulle coppie di fatto

mercoledì 16 luglio 2008

parlandoci #5

dialogo (non troppo) immaginario tra i balconi del quarto piano, proprio sopra di me

sig.ra Inglesi certo che fa caldo oggi
sig. Martino questo è niente, signora inglesi. dove sono cresciuto io questa era una giornata fresca, a luglio [il sig. martino, come il 50% abbondante della popolazione torinese, è di origini meridionali]
sig.ra Inglesi eh già
sig. Martino proprio così
sig.ra Inglesi che contro questo caldo umido non c'è proprio niente da fare
sig. Martino dicono di bere tanto, mangiare frutta e verdura, stare a casa
sig.ra Inglesi eh, ma uno deve anche vivere. fare la spesa, pagare le bollette, vedere i parenti [proprio alle due devi farle 'ste cose?]
sig. Martino lei che fuma non le dà fastidio?
sig.ra Inglesi no, guardi, anzi è un toccasana
sig. Martino non è che fa parte di quella religione che adesso ti obbliga di fumare gli spinelli? [sogghigna]
sig.ra Inglesi alla mia età? ma no, proprio no! questi drogati ormai li trovi dappertutto
sig. Martino ah, signora mia, non mi faccia parlare, in che mondo viviamo. vogliamo parlare di tutti 'sti negri che vanno in giro ora?
sig.ra Inglesi che uno ha paura ad uscire di casa che gli rubino il portafoglio già sul portone.
sig. Martino e tutti questi zingari. sporchi, luridi, ma dico io se si può permettere una tale schifezza!
sig.ra Inglesi per non parlare degli omosessuali che adesso vogliono anche sposarsi [smorfia]
sig. Martino ai nostri tempi si chiamavano froci. e non mi faccia dire di più. è che non c'è più rispetto, signora mia, non c'è più rispetto per nulla
sig.ra Inglesi ha ragione, signor Martino
sig. Martino quando siamo arrivati noi, al Nord, eravamo benvoluti [?!]. e sa perché? lavoravamo, stavamo zitti, avevamo rispetto
sig.ra Inglesi già. come questo giovanotto che abita sotto di me. lo sa che ogni tanto c'è una ragazza che dorme da lui? e non sono mica sposati. ma tanto non conta più in questa società
sig. Martino ah, dove andremo a finire di questo passo! signora mai, non mi faccia parlare. ce lo dico io, come finirà. lassù qualcuno li punirà tutti, un giorno.
sig.ra Inglesi speriamo
sig. Martino fa caldo, oggi...

una serata diversa #9

because the night belongs to lovers
because the night belongs to us

Torino, Parco della Pellerina, ore 21
Traffic Free Festival

la serata inizia mentre noi non siamo neanche in macchina. e quindi niente Massimo Volume.

appena dopo aver parcheggiato, scoppia l'uragano. ci ripariamo sotto una giostra (credo un autoscontro) e così ci perdiamo quasi metà concerto di Patti Smith.
la seconda metà però valeva la pena di tutta quell'acqua. energica, potente, decisa. trasmette passione e trasporto. peccato conoscere solo i grandi classici e una cover decisamente notevole [Smells like teen spirit]

li detesto, cordialmente e da sempre, gli Afterhours. sono indisponenti, arroganti, pieni di sè, boriosi. tutte qualità efficacemente dimostrate dal vivo. anche se quello che non c'è mi sono trovato a cantarla, devo ammetterlo...

mercoledì 2 luglio 2008

il fatto che in questa casa siamo in quattro a chiamarci Andrew (l'uomo, la volpe, l'iPod, il cellulare) non favorisce certo la comunicazione

domenica 29 giugno 2008

77.50 euro

tanto mi è costato un sabato sera saluzzese

7.50 di birra
70 euro di multa

se un amico possiede una 2CV decappottabile rossa, in una torrida sera estiva, vuoi non decappottarla e farci un giro in centro con la testa fuori dal tetto? sfiga vuole che, dal nulla, appena usciti dal parcheggio, si materializzi all'improvviso una pattuglia di civich... senza un minimo senso dell'umorismo e senza voglia di stare allo scherzo di cinque ragazzi.

martedì 24 giugno 2008

fuochi nella notte (di San Giovanni)

[parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite menzogne
lunghe di sterminati fili in lunga fila sorde ai tonfi di corpi che vengono abbattuti.
tra poco arrossa il cielo della sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e lande desolate.
tu quietami i pensieri e le mani in questa veglia pacificami il cuore]

prima viene il sibilo. silenzioso, a volte, acuto e stridente le altre. copre la musica, che sia Wagner, che sia Pavarotti o Modugno non importa, ne è più forte, esce vincitore dal confronto.

poi arrivano i lampi di luce colorata, in verde, blu, giallo, rosso, argento, oro, arancio. il cielo sfavillante, il Po che ne riflette e ne rimanda le suggestioni. il cielo notturno che si fa giorno, che si fa nebbia densa e grigia per tornare a colorarsi d'improvviso.

poi il botto. forte, deciso, intenso, autoritario. senza eco, senza rimbombo, solitario.

infine, l'odore acre della polvere da sparo. che nella città senza vento rimane per ore, invade le case (compresa la mia), e ci lascia per tutta la notte in compagnia del ricordo, fisico e presente, di un altro anno passato...

domenica 22 giugno 2008

una serata diversa #8

ma se vuoi fare qualcosa per me amore mio
stai zitta

Torino, Parco del Valentino, ore 20.30
Nutella day

gli Aram Quartet [chi?] ce li siamo persi. e non a caso.

poi Meg. non credo di essere l'unico ad essere cresciuto ascoltando 99 Posse, e neanche l'unico che a 16 anni era follemente e perdutamente innamorato di Meg. basta poco per renderci contenti, a noi vecchi fan di quel modo di fare musica: Sfumatura, Amerika, Quello che. e noi siamo felici come se fossimo tornati indietro di qualche anno e fossimo al concerto dei 99 a cui non siamo mai andati. voto zero all'improponibile cappello.

infine Max Gazzè. artista raffinato, ottimo musicista. umile, senza pretese da rock star di 'sto cazzo. piacevolissimo, simpatico, coinvolgente. dopo i suoi pezzi migliori ci concede anche una rilettura di Get up, stand up da brividi. favoloso!

domenica 8 giugno 2008

una serata diversa #7

l'erba ti fa male se la fumi senza stile...

Cuneo, Nuvolari Libera Tribù, ore 22
Baustelle in concerto

cos'è un'estate cuneese senza nemmeno una serata al Nuvo? a.p. non c'era neanche mai stata, non si poteva mancare...

non posso dire che i Baustelle siano il mio gruppo preferito, ma apprezzo la loro maniera di raccontare storie e la loro godibilità. forse un po' troppo pretenziosi, ma sicuramente piacevolmente complessi.

concerto gradevole, movenze da rock star di provincia non esasperate, un tranquillo silenzio ad accompagnare solo musica e nessuna retorica.

due sensazioni molto negative:
a. si sono svenduti al mainstream. di tutta la produzione prima della comparsa al grande pubblico non rimane niente. due canzoni, giusto per far sapere che esistevano già prima di andare su Mtv.
b. la presenza di Rachele è inutile, e a tratti dannosa.