sabato 24 novembre 2007

addio e grazie per tutto il pesce?

le domande che ti sconvolgono l'esistenza.
un'amica, quasi a tradimento, qualche tempo fa mi ha chiesto: "ma se si torna a votare che facciamo? li votiamo di nuovo, come a dire complimenti per l'impegno, andrà meglio la prossima volta?"

e in effetti, è quello che mi sono chiesto da quel giorno davanti ad ogni telegiornale, ogni giornale, ogni notizia, ogni conversazione...

vengo da una famiglia di sinistra. un nonno partigiano, che quando il prete impegnato a benedire la casa strategicamente sotto elezioni tirava fuori il "santino" del candidato da votare da sotto la tonaca rispondeva "ca lasa mac sté, priur, ca mi sei co vutè!". i genitori da sempre impegnati nella politica locale, quella concreta, fatta di serate ad appiccicare manifesti e imbustare volantini, di associazioni e comitati. mai con una tessera in tasca, solo per fare qualcosa per migliorare la vita di chi ci sta intorno.

da sempre credo che sia necessaria una redistribuzione della ricchezza e uguali possibilità per tutti coloro che vengono al mondo. credo nella necessità di rilanciare l'economia ma in maniera sostenibile dal nostro pianeta, e nella indiscutibile necessità della pace.

l'ho votato questo governo, eccome, perché credevo che davvero potesse fare qualcosa. il ritiro dei soldati dall'Iraq e dall'Afghanistan, la commissione d'inchiesta sul G8 a Genova, leggi sulla fecondazione assistita e sulle coppie di fatto, fondi alla ricerca, ai giovani, alle famiglie in difficoltà, il blocco di scempi come MOSE e ponte sullo Stretto di Messina, lotta al precariato e in difesa dell'ambiente, un rilancio dell'economia che partisse dalla difesa del potere d'acquisto.
e invece lo ritrovo sotto scacco di Dini e di tutta un'altra serie di finti cattolici, con risorse coinvogliate alle imprese, nessun investimento per noi giovani e pure Mastella ministro della giustizia...

se in primavera si va a votare che faccio? mi riaffido a chi non ha fatto niente per me, per l'Italia, per il mondo?

3 commenti:

JP ha detto...

E sennó?
Voti silvio?

Hai ragione e ti comprendo, alla sinistra italiana non è rimasto niente... di sinistra.

Anonimo ha detto...

aaaaaaaaaa!!quella frase è della pazza di padova-lisboa!!!ti prego mandami la sua mail...aveva un blog troppo bello..
blebo

pappagheno ha detto...

in realtà è il titolo di un libro di Douglas Adams, della serie della Guida galattica per gli autostoppisti.

ma sì, c'entra in qualche modo perché me li hanno proprio prestati le Svalvo quei libri.

la mail in privato...